La catena è la parte che trasmette tutti i cavalli della moto alla ruota posteriore, ed è anche quella che soffre di più. Imparare come fare la manutenzione della catena della moto è la differenza tra spendere 80 € ogni due anni in una buona manutenzione o pagare 400 € per un kit trasmissione nuovo prima del tempo. In Aries Moto Tours abbiamo percorso centinaia di migliaia di chilometri con moto a noleggio e guidate, e una cosa è chiara: una catena curata bene dura il triplo.
In questa guida ti raccontiamo i 7 passi che applichiamo alla nostra flotta, i prodotti che compriamo a chili e gli errori che vediamo commettere di continuo. Vale sia che tu abbia una BMW GS da 25.000 € sia una Voge 300 Rally: il principio è identico.
Se preferisci andare in moto con mezzi sempre in perfette condizioni senza pensare alla manutenzione, dai un’occhiata ai nostri tour in moto guidati: curiamo ogni catena tra un viaggio e l’altro.
Perché la catena è la parte più trascurata della moto
La catena è un componente ciclico: si allunga, si sporca e perde tensione con ogni chilometro. Ma siccome è nascosta sotto il carter e non dà problemi finché non è già rovinata, la maggior parte dei motociclisti la ignora. Il problema è esattamente questo: quando una catena “si fa sentire” (rumori metallici, salti di maglie, ruote disallineate), di solito è già così usurata che porta con sé il pignone e la corona. E lì il kit completo costa tra 250 e 500 €.
La manutenzione della catena della moto non è complessa, richiede solo costanza. Con 15 minuti ogni 500 km e i prodotti giusti, allunghi la vita utile fino a 30.000-40.000 km su strada, contro i 12.000-15.000 tipici di una catena mal tenuta.
Nei viaggi lunghi (un tour di 10 giorni in Marocco, per esempio) l’usura si moltiplica: polvere, salsedine, piste sterrate, temperature elevate. Per questo nei nostri tour guidati in Marocco lubrifichiamo la catena tutti i giorni alla fine della tappa, non “quando ci si ricorda”. È un’abitudine che abbiamo imparato dopo aver rotto diverse catene sull’Atlante.
Ogni quanto controllare e lubrificare la catena
La frequenza dipende da tre fattori: tipo di moto, tipo di guida e clima. Come riferimento generale:
- Uso urbano asciutto: controllare ogni 800 km, lubrificare ogni 500-800 km.
- Uso stradale: controllare ogni 1.000 km, lubrificare ogni 700-1.000 km.
- Fuoristrada o pista: controllare dopo ogni uscita, lubrificare sempre dopo aver guidato tra polvere, sabbia o acqua.
- Dopo la pioggia: lubrificare non appena la catena si asciuga, anche se l’hai fatto poco prima.
Attenzione alle moto con guarnizioni O-ring o X-ring (tutte quelle moderne): il grasso NON sostituisce quello che c’è dentro i cuscinetti, ma protegge l’esterno ed evita che entrino impurità. Senza lubrificazione, le guarnizioni si crepano e lì la catena è finita.
Ogni quanti km lubrificare la catena della moto?
In condizioni normali di strada, tra 500 e 1.000 km. Se hai preso pioggia, sabbia o polvere, lubrifica sempre a fine tappa anche se hai fatto solo 200 km. Nelle rotte lunghe conviene portare un piccolo spray nel bagaglio.
Segnali che la catena ha bisogno di attenzioni
- Rumore metallico acuto quando scali marcia
- La catena “rimbalza” quando molli il gas
- Punti lucidi sulle maglie (mancanza di lubrificazione)
- Gioco superiore a 3-4 cm
- Ruggine visibile sui lati
Come pulire la catena della moto correttamente
Prima di lubrificare bisogna pulire la catena della moto, sempre. Applicare grasso nuovo su sporco accumulato crea una pasta abrasiva che consuma più velocemente di quanto protegga. È la fase più trascurata e la più importante.
Attrezzi e prodotti necessari
- Spazzola specifica per catena a tre facce (10-15 €)
- Sgrassante per catene O-ring (mai benzina né solventi aggressivi, danneggiano le guarnizioni)
- Uno straccio o carta assorbente
- Guanti in nitrile
- Cavalletto centrale o supporto che permetta di far girare la ruota posteriore
Passo passo per pulire la catena
- Metti la moto sul cavalletto centrale o su un supporto forcellone.
- Spruzza lo sgrassante su tutto il giro della catena mentre giri la ruota.
- Lascia agire 3-5 minuti.
- Con la spazzola, sfrega i lati e la parte inferiore delle maglie.
- Passa uno straccio pulito finché non esce senza segni neri.
- Lascia asciugare 5 minuti prima di applicare grasso nuovo.
Come lubrificare la catena: i 3 tipi di grasso
Non tutti i lubrificanti sono uguali. Lubrificare la catena della tua moto con il prodotto sbagliato può accelerare l’usura invece di prevenirla. Questi sono i tre tipi che usiamo e a cosa serve ciascuno.
Grasso spray convenzionale
Il più comune. Esce liquido e si solidifica asciugandosi. Buona adesione, protegge bene dall’acqua. Ideale per uso stradale e viaggi lunghi. Marche di riferimento: Motul C4, Bel-Ray Super Clean, Rock Oil. Prezzo 10-15 € la bomboletta.
Grasso bianco / al teflon
Contiene PTFE (teflon), che riduce l’attrito interno. Meno “spruzzone” del convenzionale. Buono per moto con molta coppia (BMW R 1250 GS, Africa Twin, Ténéré 700). Dura un po’ di più tra una lubrificazione e l’altra.
Lubrificante secco (cera)
Si asciuga senza lasciare residuo appiccicoso. Ideale per fuoristrada e ambienti polverosi perché la sabbia non ci si attacca. Meno duraturo dei precedenti: bisogna applicarlo più spesso. Consigliato per i nostri tour fuoristrada in Andalusia e Marocco.
Che grasso usare per la catena di una moto trail?
Per uso misto (strada + piste occasionali) il grasso spray convenzionale è la scelta migliore. Se fai fuoristrada puro, passa al lubrificante secco. Non usare mai olio motore né grasso universale per auto: distrugge le guarnizioni.
Come tendere la catena della moto
Una catena lenta batte sul forcellone e salta maglie; una catena troppo tesa consuma il pignone e la corona prima del tempo. Il punto corretto è descritto nel manuale della tua moto, di solito tra 25 e 40 mm di gioco verticale misurato nel punto centrale del tratto inferiore.
Attrezzi necessari
- Chiave per il perno ruota posteriore (di solito 22, 24 o 27 mm)
- Chiave per i dadi dei tenditori
- Riga o metro
- Cavalletto centrale o supporto forcellone
Passo passo per tendere la catena
- Con la moto verticale e scarica, misura il gioco attuale.
- Allenta il dado del perno ruota di un quarto di giro.
- Stringi o allenta i tenditori laterali in modo uguale (stessi giri su entrambi i lati!).
- Verifica che le tacche di allineamento coincidano sui due lati.
- Rimisura il gioco; regola fino ad arrivare al valore del manuale.
- Stringi il perno ruota alla coppia di serraggio corretta (consulta il manuale).
- Prova la moto: la catena non deve fare rumore metallico in accelerazione leggera.
Errori frequenti nel tensionamento
Tendere solo un lato (disallinea la ruota), stringere troppo (rompi la catena in 500 km) e dimenticare di serrare il perno ruota alla coppia corretta (pericolo serio).
Quando cambiare la catena e il kit trasmissione
Una catena della moto correttamente curata dura tra 25.000 e 40.000 km. Segnali che è arrivata alla fine:
- Allungata oltre la regolazione massima del tenditore
- Maglie con gioco laterale visibile
- Pignone o corona con denti appuntiti o rotti
- Rumori metallici che non spariscono dopo la lubrificazione
Regola d’oro: catena, pignone e corona si cambiano sempre insieme. Mettere una catena nuova su un pignone consumato distrugge la catena in 3.000 km. Il kit completo costa 180-350 € a seconda della moto, e montarlo con una pressa per maglie professionale evita l’errore più comune: lasciare la maglia di giunzione mal chiusa.
Se la moto è a noleggio o da tour, controlliamo il kit ogni 8.000 km nella nostra flotta e facciamo cambio preventivo ogni 20.000, prima che inizi a dare problemi in strada. Nel nostro servizio di noleggio moto a Malaga questo fa parte del protocollo.
Errori che dimezzano la vita della tua catena
- Usare benzina o solventi per pulire: distruggono le guarnizioni O-ring.
- Lubrificare senza pulire prima: crea pasta abrasiva.
- Applicare grasso con la catena calda: evapora invece di penetrare. Fallo dopo aver guidato e aver aspettato 15 minuti.
- Lubrificare solo la parte esterna: il grasso deve andare dentro, tra le piastre. Ruota la ruota mentre applichi.
- Tendere solo un lato: disallinea la ruota.
- Ignorare la pioggia: la catena bagnata arrugginisce in poche ore.
Domande frequenti sulla manutenzione della catena
Si può lubrificare la catena con la moto accesa?
No. Spruzzare con la ruota che gira sotto la spinta del motore è pericoloso: il grasso schizza sulla gomma (perdi aderenza) e sui freni. Sempre con la moto ferma, sul cavalletto, girando la ruota a mano.
La catena nuova va lubrificata dal primo giorno?
Sì. Anche se arriva lubrificata dalla fabbrica, applica grasso a 300 km e poi mantieni il ciclo normale. Su rotte impegnative come il nostro tour Malaga-Dakar controlliamo la tensione anche nei primi 500 km perché le catene nuove si allungano.
Posso usare grasso per auto o per bicicletta?
No. I grassi per bicicletta non hanno additivi anticorrosivi sufficienti; quelli per auto sono troppo densi e non penetrano tra le maglie.
Quanto costa una catena buona?
Tra 60 e 150 € a seconda della moto e della marca. Marche di riferimento: DID, RK, Regina.
In sintesi: catena felice, moto felice
Curare la catena della tua moto non richiede essere meccanico, solo costanza. Con 15 minuti ogni 800 km risparmi centinaia di euro all’anno ed eviti guasti seri in strada. Se sei uno di quelli che preferiscono andare in moto senza pensare alla manutenzione, nei nostri tour in moto guidati abbiamo tutto previsto: catena controllata ogni giorno, veicolo di supporto con ricambi e meccanico. Tu devi solo guidare.
